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La Frutta
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La Mela di Castelbaldo
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La mela esiste in Europa fin dalla preistoria ed è stata introdotta da secoli nel padovano. La zona particolarmente vocata si estende in prossimità del fiume Adige nei comuni del comprensorio di Montagnana, con centri a Castelbaldo e Masi. È a partire dalla fine del secondo conflitto mondiale che si registra uno sviluppo della coltivazione di questa pomacea e oltre alla varietà Belfort, vengono introdotte la Morgenduft, la Delicious e la Jonathan.
Successivamente si è passati a coltivare numerose nuove varietà, con la diffusione di portainnesti a bassa-media vigoria e l’adozione di tecniche colturali appropriate per l’ottenimento di frutti di qualità.
La mela prodotta in questa zona presenta la polpa turgida, carnosa, bianca, particolarmente zuccherina e croccante; inoltre la buccia presenta una moderata rugginosità che non pregiudica l’aspetto generale del frutto, ma lo differenzia da quello prodotto in altre zone per migliore qualità e gusto.
Nella provincia di Padova sono coltivate molte varietà di mele tra cui ricordiamo le più diffuse: Golden, Royal Gala, Stark Delicious, Granny Smith, Dallago, Imperatore ecc.
La Mela di Castelbaldo è un prodotto tradizionale riconosciuto dal Mi.P.A.F. |
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La Pera di Castelbaldo
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La pera è un frutto antichissimo e il suo consumo è esteso a tutto l’arco dell’anno. “Pirus communis” è questo il nome scientifico dell’albero, appartenente alla famiglia delle Rosacee (la stessa del melo) sul quale crescono le pere. Si conoscono alcune migliaia di varietà; gli antichi Romani ne avevano classificate già una quarantina, citate dallo storico Plinio. Molto diffusa è la pera estiva William a pasta rossa o gialla. Di origine inglese, questa varietà ha trovato fertile terreno e grande sviluppo nel nostro Paese. Come tutti i frutti estivi, la William ha la polpa morbida, succosa, dolce e acidula. Viene utilizzata anche per le varie preparazioni industriali, come succhi e frutta sciroppata.
A settembre maturano le varietà a polpa più soda e di più lunga durata, come le Kaiser e le Abate, mentre all’inizio dell’inverno si raccolgono le Decana.
Come tutti i frutti, anche le pere vengono utilizzate soprattutto a fine pranzo, come ingredienti di dessert, macedonie, crostate o magari accompagnate da una scaglia di Grana Padano o da un altro formaggio stagionato.
Area tipica di questa produzione tradizionale in via di riconoscimento a marchio IGP, è la fascia rivierasca del fiume Adige tra le province di Padova e Rovigo. Le varietà riconosciute dal disciplinare di produzione sono: precoce Morettini, Santa Maria, Dr. J. Guiot, William, William rossa, Max Red Barlett, Abate Fetel, Decana del Comizio, Kaiser Alexander e Conference. |
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La Pesca di Pernumia
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Caratteristico frutto estivo, la pesca è inconfondibile per la sua buccia vellutata e il suo gradevole profumo. La polpa è per lo più gialla, ma può essere anche verde pallido. L’alta presenza di acqua e sali minerali ne fanno un ottimo diuretico e rinfrescante, molto utile in gravidanza, vecchiaia e in caso di obesità.
Se raccolta e consumata al giusto stadio di maturazione la Pesca di Pernumia riserva profumi e sapori unici e indimenticabili. L’area tipica di produzione di questo frutto si colloca nei comuni di Monselice, Pernumia e San Pietro Viminario. |
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